La disarmante genuinità della forma merce passa sempre più dalle tecnologie interattive che, vulgata racconta, si piegano docilmente allo specifico umano. E se fosse il contrario? Lungi dall'essere una novità, alla domanda che pongo qualcuno tempo fa rispose così:
[...] In generale, l'individuo non è solo il sostrato biologico, ma - nello stesso tempo - la forma riflessa del processo sociale, e la sua coscienza di se stesso come di un essente-in-sé è l'apparenza di cui ha bisogno per intensificare la propria produttività, mentre di fatto l'individuato, nell'economia moderna, funge da semplice agente della legge del valore. Di qui occorre dedurre, non solo la sua funzione sociale, ma l'intima struttura dell'individuo in sé. Decisiva, nella fase attuale, è la categoria della "composizione organica del capitale" [...] La modificazione nella composizione tecnica del capitale si continua negli individui, afferrati e, in realtà, direttamente costituiti dalle esigenze tecnologiche del processo di produzione. Cresce, cosí, la composizione organica dell'uomo. Il lato per cui i soggetti sono determinati in se stessi come strumenti di produzione e non come fini viventi, cresce come la parte delle macchine rispetto al capitale variabile.
La tesi corrente della "meccanizzazione" dell' uomo è ingannevole, in quanto concepisce I'uomo come un ente statico, sottoposto a certe deformazioni ad opera di un "influsso" esterno, e attraverso l'adattamento a condizioni di produzione esterne al suo essere. In realtà, non c'è nessun sostrato di queste "deformazioni", non c'è un'interiorità sostanziale, su cui opererebbero - dall' esterno - determinati meccanismi sociali: la deformazione non è una malattia che colpisce gli uomini, ma è la malattia della società, che produce i suoi figli come la proiezione bìologistica vuole che li produca la natura; e cioè "gravandoli di tare ereditarie"
Sul tema propongo un articolo di Websim.it che illustra la tecnologia -sviluppata da una start up italiana- che riconosce le emozioni che passano sul viso di uno spettatore di un video ed in tempo reale rimonta la prosecuzione della visione a seconda delle reazioni -che ha letto precedentemente sulla faccia dell'utente. Che cosa di meglio per customizzare la pubblicità cioè per cogliere appieno le aspettative -non del cliente- ma del Capitale ?-----